Con il titolo It’s break time la rassegna propone opere di Jonathan Griffith e Valeria Vaccaro
“La bellezza è una forma di genio. Anzi, è più alta del genio, perché non richiede spiegazioni”, dichiara Oscar Wilde. Se lo scrittore, che qualcuno sostiene potesse conversare con cinque persone contemporaneamente, ammette di rimanere senza fiato nella contemplazione estetica, dunque, concediamo alle nostre emozioni di fluire liberamente di fronte alla grazia e di tralasciare schemi razionali. A maggior ragione, un virtuosismo artistico potenzia l’effetto spaesante, quando ad alimentarsi a vicenda sono poli creativi come quello tra Galleria Comelli e Bagno Alpemare, che rinnovano, quest’anno, la collaborazione.
La Galleria Comelli e il Bagno Alpemare di Forte dei Marmi, proprietà della famiglia Bocelli, rinnovano anche quest’anno la loro collaborazione
La famiglia Bocelli, da anni al timone della proprietà versiliese, fiore all’occhiello dell’ospitalità di Forte dei Marmi, fa spazio a una nuova installazione curata dal gallerista Daniele Comelli, assieme all’architetto Alberto Bartali. It’s break time, il titolo, richiama la leggerezza e il sollievo che ogni studente, almeno una volta, sublima nella ricreazione, refrigerio per la soglia dell’attenzione, specialmente se sottoposta alla pressione di lezioni poco stimolanti. Un momento di ricarico di energie e di socialità che l’estate, nel suo sinonimo, spesso, di vacanza continua a offrire a un’utenza tipicamente in cerca di relax come quella del beach club.
Il titolo della rassegna richiama la leggerezza e il sollievo del tempo della ricreazione
Doppia firma, quindi, di Jonathan Griffith e di Valeria Vaccaro, per la composizione eterogenea e sorprendente tra una scultura in pvc e una in marmo, capace di confondere i sensi e di interpretare materiali dalle caratteristiche antitetiche, come la carta e il legno. Gli aeroplanini, un classico delle prime esperienze scolastiche di distrazione, simbolo di innocente evasione dalla monotonia, sono modellati dalle mani dello scultore e pittore originario di Grosseto, professionista anche nel design aerodinamico dell’automotive e della nautica. A fianco, le matite dell’autrice torinese tradiscono lo sguardo abituato a riconoscere le proprietà quotidiane della morbida grafite, dissimulate dal materiale nobile in cui sono ricavate. La sfida sul filo della dinamica tra opposti accomuna i due artisti in mostra, promossi dal demiurgo Comelli, fresco di inaugurazione del nuovo spazio espositivo a Genova, dopo anni di pioneristica ricerca supportata dalla tradizione collezionistica familiare e da una visione moderna della vendita online. L’appuntamento è in spiaggia. Dress code: spensieratezza.
Jonathan Griffith & Valeria Vaccaro
It’s break time
Forte dei Marmi
Alpemare
A cura di/curated by
Daniele Comelli
