Dopo Firenze, inaugurata a pochi passi da Piazza di Spagna una nuova sede
Un tempio dello stile in cui arte e design si fondono perfettamente: La Ménagère apre a Roma un secondo concept store, frutto di un ambizioso progetto di espansione. Una nuova tappa, dove estro e ispirazione si moltiplicano in una varietà di colori e materiali, e rendono unico ogni ambiente. Dopo anni di successi nella sede di Firenze, prende vita, a pochi passi da Piazza di Spagna, una nuova sede elegante e raffinata. Nello storico edificio dell’ex Gilda, ritrovo del jet set romano negli anni ’90, La Ménagère si attesta come una delle realtà più sofisticate della città. Il palazzo che la ospita è stato oggetto di un significativo recupero conservativo, curato dall’architetto Claudio Nardi, che già aveva firmato il restyling fiorentino.
A curare il restauro l’architetto Claudio Nardi
Si assiste a una reinterpretazione teatrale degli ambienti: il grande bancone centrale in travertino rievoca le maestose fontane romane e diventa protagonista di un dialogo costante con le diverse sale. Il monumentale cortile della fabbrica secentesca, dove visse Gian Lorenzo Bernini, introduce all’esperienza immersiva offerta dal luogo. Decorazioni pittoriche su pareti e soffitti, legni scuri, ceramiche smaltate, tessuti e libri creano un’atmosfera esclusiva. Il racconto visivo si sviluppa attraverso drappeggi intensi e velati che formano transizioni fluide, senza separare nettamente i locali. Ogni dettaglio invita a soffermarsi e a godere di un’esperienza che coniuga benessere a senso di scoperta.
Nell’edificio secentesco visse anche Gian Lorenzo Bernini
Nata a Firenze nel 1896 come emporio di articoli per la casa, La Ménagère si afferma a simbolo di stile e qualità artigianale per la borghesia fiorentina. Tra scaffali di ceramiche pregiate e cristalli luminosi, la cura per il dettaglio e la passione per gli oggetti belli diventano il tratto distintivo. Con il recupero romano si conferma il desiderio dell’azienda di custodire la tradizione con uno sguardo rivolto al futuro: una porta aperta verso un mondo fatto di bellezza, cultura, poesia e incontri inattesi.
L’azienda nacque nel 1896 nel capoluogo toscano come emporio di raffinati articoli per la casa