Sculture Da Accarezzare - New York: Kan Yasuda alla Ippodo Gallery

 

Dopo dieci anni di assenza, torna nella Grande Mela con una mostra e come vincitore del Premio Noguchi

La Ippodo Gallery ha inaugurato una mostra dello scultore giapponese Kan Yasuda, che lavora tra il Giappone e l’Italia. Si tratta della sua prima personale nella Grande Mela da un decennio a questa parte. Le sculture in marmo e bronzo, di dimensioni piccole e medie, sono esposte armoniosamente e illuminate con maestria per attirare lo spettatore nella loro aura. Le opere catturano l’attenzione fin da subito con la loro geometria semplice ma intrigante. Avvicinandosi, l’interazione tra i piani positivi e negativi si rivela, creando tensioni da esperire a tutto tondo. In contrasto con le opere monumentali, qui è l’occhio della mente dell’osservatore a essere incoraggiato e guidato a entrare e scoprire l’essenza del proprio inconscio. L’opera ci tiene in sospeso in una riflessione labirintica.

In esposizione marmi e bronzi, di piccole e medie dimensioni, che incoraggiano il visitatore a entrare in sintonia con il proprio inconscio

È permesso toccare e seguire con la mano la sua topografia, scoprendo messaggi nascosti che non possono essere visti, ma solo sentiti. In questo modo si acquisisce una comprensione più profonda di questi lavori estremamente tattili. Inoltre, il 17 novembre 2025, la Fondazione Noguchi ha onorato Kan Yasuda con il dodicesimo Isamu Noguchi Award. Il premio annuale viene conferito a due “individui di grande talento che condividono lo spirito di innovazione di Noguchi, la sua immaginazione senza confini e il suo impegno incrollabile verso la creatività”. La seconda premiata è stata l’architetto Mira Nakashima. Circondato dalle opere di Noguchi, nel giorno del compleanno di quest’ultimo e nel 40° anniversario del Museo, l’evento è iniziato con un momento di accoglienza in cui sostenitori e premiati hanno potuto incontrarsi. L’atmosfera era celebrativa e l’entusiasmo palpabile nel rendere omaggio ai vincitori e alla Fondazione.

L'immaginazione senza confini e l'impegno incrollabile verso la creatività gli sono valsi il conseguimento del Premio Noguchi

Per Yasuda, che ha lavorato al fianco di Noguchi nelle prime fasi della sua carriera, il riconoscimento è stato profondamente personale e persino nostalgico per l’assenza dell’amico Isamu. Durante la sua presentazione, Yasuda ha dichiarato: “Voglio portare nel mondo più opere che i bambini possano toccare e abbracciare con tutto il corpo, affinché possano sentire qualcosa”. L’artista, oggi ottantenne, si può incontrare presso lo studio di Giorgio Angeli a Querceta, cinque o sei giorni a settimana. Sta lavorando a una forma di espressione più alta, per veicolarci a esplorare emozioni inaspettate. La cerimonia si è tenuta presso la Isamu Noguchi Foundation and Garden Museum a Long Island, NY. Come ha affermato Shoko Aono, direttrice della Ippodo Gallery NY: “L’opera di Kan non è qualcosa da guardare, ma qualcosa da toccare”.

Afferma Yasuda: "Voglio portare nel mondo più opere che i bambini possano toccare e abbracciare con tutto il corpo, affinché possano sentire qualcosa"

 

 

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