“Mani-fattura: le ceramiche di Lucio Fontana” è la mostra ospitata dalla Peggy Guggenheim Collection. Le ceramiche rappresentano un aspetto della produzione del maestro meno divulgata rispetto alle opere spazialiste, e che comunque lui non abbandonerà mai, a partire dagli anni ‘20. Si dedicherà all’argilla, dimostrando, nonostante la fama nell’arte concettuale, le sue grandi capacità tecniche. In esposizione 70 opere, appartenenti a collezioni private e pubbliche, a ripercorrere l’operato dal primo viaggio in Argentina fino al periodo del boom economico. Frequenti i soggiorni ad Albisola, per lavorare presso la manifattura Mazzotti e dove stringe amicizia con il poeta e ceramista Tullio d’Albisola. Ad accompagnare la rassegna un catalogo illustrato edito da Marsilio Arte. Tra le opere esposte troviamo: Banana e pera del 1938 e Concetto spaziale del 1962-1963. A cura di Sharon Hecker. Fino al 2 marzo 2026.
