La Serpentine Gallery si trasforma in uno spazio di ascolto in occasione della personale di Peter Doig "House of Music". In un ambiente multisensoriale sarà possibile vedere le opere dell'artista prodotte durante il suo soggiorno a Trinidad (2002-21), e sentire le colonne sonore riprodotte da rare casse analogiche degli anni '30. I dipinti rappresentano momenti in cui la musica è protagonista con danzatori, musicisti, cantanti. Le tele, così come alcune brani proposti sono profondamente legati al contesto culturale caraibico. Gli spettatori sono invitati a immergersi in questo ambiente visivo e uditivo per raggiungere un piano puramente contemplativo.
A cura di Natalia Grabowska.
Fino all'8 febbraio.
