Viviamo all’interno dei nostri vestiti, Marion Baruch, invece, fa vivere i nostri vestiti all’interno dei nostri spazi. Il mondo tessile dell’artista arriva al Museo Novecento con la mostra “Un passo avanti tanti indietro”, in cui vengono ripercorsi i temi sociali che ha affrontato in quasi settant’anni di lavoro: donne, confine dell’identità, internet, consumismo, migrazione fra gli altri. La sua arte incontra il formalismo attraverso media, discipline e materiali diversi. Il percorso poliedrico muta assieme al mutamento della sua persona, lascia impronte uniche che, come dice Giovanni Bettarini, indagano “il tempo presente, in tutte le sue contraddizioni”. L’attenzione è rivolta agli abiti vecchi, che una volta abbandonati vengono raccolti dall’artista a ricreare, attraverso le loro memorie, una nuova vita che dialoga con lo spazio, una nuova storia che porta con se una storia già vissuta. A cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli. Fino all’8 ottobre
