Un crocevia di visioni e linguaggi, un viaggio sensoriale tra scultura, danza, musica e canto affidato a interpreti d’eccezione. Sabato 18 aprile, il Teatro Comunale di Pietrasanta ha ospitato la terza edizione del Gran Gala “Consonanze Artistiche”, accogliendo una platea gremita in ogni ordine di posti. Il calore del pubblico e la partecipazione di illustri personalità dell’arte contemporanea hanno suggellato il successo di un evento capace, fin dalle prime battute, di armonizzare il dialogo tra diverse discipline.
Promosso dall’Associazione Kreion Versilia sotto la guida della presidente Alida Berti, il Gala – nato per onorare la memoria del Primo Ballerino George Bodnarciuc e dell’imprenditore Vando D’Angiolo – ha svelato quest’anno una natura ancor più marcatamente contemporanea. Non una semplice rassegna di esibizioni, ma un percorso fluido e coerente, un racconto organico sull’incontro tra le arti.
Il palcoscenico ha dato voce a talenti di statura internazionale: i ballerini della Staatsoper di Vienna Eno Peçi, Ketevan Papava e Solomon Osazuva, accompagnati al pianoforte dal maestro Igor Zapravdin, hanno emozionato il pubblico con assoli e passi a due intensi e raffinati; il violinista Michael Guttman, direttore artistico del festival Pietrasanta in Concerto, con il suo virtuosismo e la sua energia , ha elettrizzato il pubblico , trascinandolo nelle sonorità delle danze spagnole, affiancato dal maestro Roberto Barrali, le voci di Carlo Raffaelli e Aitana Sanz si sono distinte per presenza scenica e interpretazioni dei più celebri brani del repertorio lirico internazionale acclamatissime dal pubblico .
Il momento di massima suggestione è certamente scaturito dall’incontro tra scultura e danza: la ballerina Serena Bolognesi ha dato vita a un assolo d'improvvisazione guidata dallo scultore franco-americano Emanuel Fillion. Come un direttore d’orchestra, Fillion ha orientato la coreografia interpretando liricamente una propria opera; in questo dialogo simbiotico, la scultura si è fatta viva e la danza si è fatta marmo, in un momento costruito in tempo reale e di forte impatto evocativo.
Sul versante musicale, apprezzatissime le esibizioni di Ugo Bongianni al pianoforte, Gigi Pellegrini al sax e Ioan Bodnarciuc al clarinetto che hanno proposto una rilettura moderna e raffinata sul tema del Lago dei Cigni, così come quella della giovane flautista Irene Berti che con Bodnarciuc e Barrali, ha accompagnato il passo a due di Papava e Peci sulla Carmen di Bizet.
Finale particolarmente significativo quello dedicato alla premiazione “Consonanze Artistiche”, momento verso cui è naturalmente confluito l’intero percorso del Gala. L’Associazione Kreion Versilia ha affidato alla scultrice giapponese Aki Mimura la realizzazione delle statuette in bronzo “Il Bacio Eclissato”, divenute il premio internazionale Consonanze Artistiche, istituito in ricordo di Vando D’Angiolo e George Bodnarciuc. Non semplici riconoscimenti, ma vere opere d’arte, capaci di tradurre in forma il senso di incontro e dialogo tra le arti che ha attraversato l’intera serata.
I premi sono stati conferiti a Michael Guttman, Ketevan Papava, Solomon Osazuva, Aitana Sanz, Carlo Raffaelli , Gigi Pellegrini e Serena Bolognesi, protagonisti di un’edizione che ha saputo coniugare eccellenza e ricerca. In questo contesto si è confermato il ruolo della Fondazione Vando D’Angiolo, presieduta da Paola D’Angelo, punto di riferimento culturale del progetto, capace di tenere insieme memoria, territorio e apertura al contemporaneo.

