Il pino nella roccia

21 Ottobre 2022

Portofino. Personale di Julian Schnabel al Castello Brown. 

Al Castello Brown di Portofino, noto anche come il "Guardiamo del Paradiso", dopo le mostre di Elio Marchegiani, Riccardo Guarneri, Gioni David Parra e Enzo Cacciola, è in atto la personale di Julian Schnabel "Pini" (a cura di Daniele Crippa, fino al 28 ottobre). L'artista ha soggiornato a Portofino lo scorso agosto a casa di Crippa, lavorando en plein air ha scelto come soggetto delle opere proprio i pini marittimi. Come scrive in catalogo il curatore, Schnabel durante una gita in barca nota che nel luogo la natura è "tutta storta", in riferimento all'inclinazione degli alberi. Da qui le Carte Nautiche di Portofino e la scultura Ricordando Punta Carega che rimanda a uno dei simboli della località balneare. Per molti anni, infatti, al centro dello scoglio antistante la baia fra le rocce si trovava un pino marittimo, quasi a sottolineare la continuità della vita nonostante le calamità. Purtroppo, durante una forte mareggiata nel 2018, il pino è stato sradicato. Così nasce il progetto di affidare a un artista del calibro di Schnabel il compito di creare una scultura in ricordo dell'albero da collocare nel piazzale antistante Punta Carega. Le Carte Nautiche di Portofino - nove in totale - sono state realizzate su delle antiche mappe nautiche sulle quali il maestro ha dipinto i pini marittimi quasi tutti inclinati verso destra, con i fusti ancorati saldamente nel bordo sinistro dei fogli. A Schnabel l'acqua suggerisce un senso di libertà, la possibilità di fuggire, di andare altrove e scoprire nuovi mondi. Questi lavori sembrano scandire un ritmo di vita zen orientata verso l'introspezione e la meditazione. Sprigionano un'atmosfera a tratti orientaleggiante che il maestro deve aver percepito nel momento in cui ritraeva la vegetazione che aveva davanti agli occhi. Alcuni arbusti appaiono nodosi e intrecciati, altri silenziosi e solitari. Possono essere letti come metafora della vita, a tratti tortuosa e instabile, a tratti luminosa e piena di sicurezze. Colpiscono i tronchi filiformi e violacei a sostegno del peso dei rami carichi di aghi che si ergono verso il sole, quasi a volerlo sfiorare. I pini che si radicano sulle carte nautiche di Portofino diventano una sorta di monito a preservare e valorizzare la ricca vegetazione che la natura ci offre. 

 

Pini
Julian Schnabel
a cura di Daniele Crippa
Castello Brown, Portofino
Fino al 28/10

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