La singolare performance di Philip Corner e Alison Knowles
Il compositore, pianista improvvisatore, teorico musicale e artista Philip Corner scelse il libro quale forma artistica migliore per testimoniare quanto il rapporto dell’essere umano con il cibo possa essere folle e al tempo stesso assolutamente prevedibile.
Corner fu uno dei fondatori del movimento Fluxus e insegnò Musica Moderna presso la New School for Social Research tra il 1967 e il 1970, ereditando la cattedra da John Cage, figura centrale per l’evoluzione delle sonorità moderne. Corner lavora sul concetto di performance proposals durante le quali porta i partecipanti a una sorta di semi-trance estatica. Il contatto con gli artisti di altre discipline, in particolare con la danza e le arti visive, assieme all’interesse maturato nei confronti delle religioni orientali e l studio della musica barocca, hanno influenzato l’attività compositiva di Corner che ha trasformato le partiture in segni grafici realizzati mediante il gesto pittorico.
Nel libro The Identical Lunch (1973), Corner riprodusse fedelmente lo stesso pranzo consumato dall’artista Alison Knowles sempre alla stessa ora e nello stesso posto, al Flatiron Lunch Riss Food nel quartiere di Chelsea a New York. Il pasto consisteva in un panino con del tonno spalmato sul pane tostato di grano con lattuga e burro, senza maionese, accompagnato da un bicchiere di latte o da una tazza di zuppa del giorno.
L’usanza venne notata da Corner che la formalizzò in una performance dedicata alla meditazione sui piaceri quotidiani. Knowles estese l’abitudine culinaria agli amici artisti Susan Hartung, John Giorno, Dick Higgins e Vernon Hinkle, invitandoli a sperimentare più volte il medesimo pranzo per poi scrivere dell’esperienza vissuta utilizzando supporti e modalità diverse, dalla macchina da scrivere alla scrittura a mano. Assieme a Corner, Knowles sottolineò la serialità e la ripetitività che il gesto del cibarsi comporta nella vita di tutti i giorni come se fosse una formula che nella routine ravviva energie creative.