Impetuoso Emilio - Abano Terme: Grande mostra di Vedova alla Galleria Orler

In rassegna oltre 40 opere dalla fine degli anni ’30 alle tele imponenti degli anni ‘80

La Galleria Orler, nella rinnovata sede di Abano Terme (PD), propone fino al 19 novembre “Emilio Vedova - Senza Titolo”, una retrospettiva a cura di Cesare Orler. In rassegna, oltre 40 opere, tra tele monumentali, carte e grafiche, a rappresentare un percorso che si snoda “dal periodo figurativo della fine degli anni ‘30 alle incisioni, dai lavori del periodo geometrico alle carte degli anni ‘60, per concludere con le imponenti tele degli anni ‘80”. Per la prima volta, in 65 anni di attività, la galleria decide di confrontarsi con le difficoltà nel reperire lavori significativi e autorevoli, programmando per tempo e con precisione ogni singola scelta.

UN ALLESTIMENTO VOLTO A ESALTARE L'IMPETO GESTUALE DI VEDOVA, MEDIANTE GIUSTAPPOSIZIONI DIMENSIONALI, TONALI E BIOGRAFICHE

Unicità delle opere, ricchezza espressiva, importanza storica di ciascuna proposta: a questi aspetti si aggiunge un allestimento regolato nei minimi dettagli e volto a esaltare la forza gestuale di Vedova, mediante giustapposizioni dimensionali, tonali e biografiche di ogni lavoro, così da poter creare un percorso dai risvolti perfino didattici nella disamina del suo operato. Equilibrio e potenza, dunque, modulate all’interno di un ambiente che ha nelle sue corde la volontà di mutare l’aspetto generale del “fare galleria”, portando l’esperienza espositiva privata in una versione 3.0. Di conseguenza, emerge un’attenta visione “contemporanea” dell’iter artistico del maestro. Gli esordi giovanili figurativi (i suoi, da autodidatta e appassionato di disegno) già mostrano i segni di un violento distacco emotivo così prossimo a venire che solo la successiva frequentazione del panorama veneziano più nobile

VEDOVA FREQUENTA IL MILIEU VENEZIANO PIÙ NOBILE: BIENNALI, COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM, LA GALLERIA DI CARLO CARDAZZO

tra le Biennali che contano, Peggy Guggenheim e Carlo Cardazzo - rende inevitabile, mentre la sua pittura tramuta se stessa in quella deflagrante ricerca tra tono, gesto e segno che definisce un’epoca di enormi cambiamenti.

L'Autore

Articoli Correlati

Articoli Recenti

I più letti di oggi

PARTNER