Mitica Frida - Londra, grande mostra di Kahlo alla Tate Modern

25 Settembre 2026

 

 

 In esposizione 30 autoritratti, documenti d’archivio, fotografie, cimeli, oltre 200 opere di artisti da lei ispirati e altrettanti esempi di “Fridamania”

È in atto alla Tate Modern la mostra “Frida: the making of an icon”. Il percorso espositivo mette in luce le molteplici sfaccettature della sua complessa personalità, distinguendo al contempo la produzione artistica dagli oggetti in serie o dal fenomeno della “Fridamania”. Vengono presentati diversi fattori che hanno fatto da catalizzatore per la straordinaria ascesa della sua eredità culturale. Il primo, intorno al 1950, riguarda la trasformazione della Casa Azul - studio e residenza di Frida - in un museo, per offrire così al visitatore un legame fisico e spirituale diretto. Il secondo consiste nella pubblicazione nel 1983 di “Frida: A Biography of Frida Kahlo” di Hayden Herrera; tradotto in decine di lingue, ha reso l’artista celebre e familiare in tutto il mondo. In esposizione 30 autoritratti, documenti d’archivio, fotografie, cimeli, oltre 200 opere di artisti da lei ispirati e altrettanti esempi di “Fridamania”.

Con Rivera, un rapporto tumultuoso segnato da infedeltà reciproche, fino al doloroso tradimento di lui con la sorella di lei

Nata il 6 luglio 1907 a Città del Messico, si ammala di poliomielite a sei anni. La patologia le lascia la gamba destra più magra e debole e la costringe spesso a letto. I successivi periodi di riabilitazione ne plasmano la resilienza e ne rafforzano l’immagine di sé. Nel 1925, è tra le poche donne ammesse alla prestigiosa Escuela Nacional Preparatoria di Città del Messico. Nello stesso anno, la vita cambia rotta: rimane quasi uccisa in un incidente d’autobus che la rende gravemente disabile. Subirà trenta interventi chirurgici, lunghi periodi di immobilizzazione e dolori lancinanti. Tutto ciò avrà un profondo impatto in lei e nella sua arte. Durante la convalescenza, inizia a dipingere e si impegna in politica. Si iscrive al Partito comunista, incontra Diego Rivera e lo sposa nel 1929. Una unione tumultuosa, anticonvenzionale, segnata da numerose separazioni, infedeltà reciproche, un divorzio nel 1939 e un nuovo matrimonio nel 1940. Il dipinto Il cuore (La memoria) affronta il tema del tradimento, l’identità e la sofferenza, in particolare dopo la relazione di Rivera con sua sorella Cristina. Nel 1939, il Louvre acquista La Cornice, un autoritratto dipinto nel 1938: è così la prima artista messicana vivente del XX secolo acquisita dal museo.

A sei anni si ammala di poliomielite, a diciotto l'incidente d'autobus che la rende disabile

Negli anni ’40, la fama crescerà di pari passo con il declino della salute. Continuerà a essere attiva in diverse battaglie sociali fino alla morte sopraggiunta nel luglio del 1954. Divenuta icona di cui si sono appropriati in molti, Frida conferma tanto il suo fascino artistico quanto il grande successo commerciale. Pochi autori hanno plasmato la cultura popolare così profondamente come lei. E l’intensità dei suoi lavori continua ad attrarre inevitabilmente il pubblico più ampio.

Sposa Rivera nel '29, divorzia nel '39 e lo risposa nel '40

 

 

 

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