“Gabriele Münter: Contours of a World” è la rassegna, ospitata dal Guggenheim che ripercorre il ruolo centrale dell’artista espressionista nello sviluppo dell’arte dei primi decenni del’900. Nata a Berlino da famiglia borghese, nel 1902 incontra Vasilij Kandinsky: prima suo docente, poi il primo a riconoscerne apertamente il talento pittorico e infine suo compagno. Nel 1911, insieme a Franz Marc, prende parte alla fondazione del rivoluzionario gruppo Der Blaue Reiter, contribuendo a una svolta radicale nella storia dell’arte occidentale.
La mostra presenta oltre cinquanta dipinti, affiancati da diciannove fotografie realizzate da Münter durante il suo soggiorno negli Stati Uniti. L’obiettivo dell’esposizione è mettere in evidenza l’ampiezza della sua visione artistica, guidata da una curiosità instancabile.
A cura di Megan Fontanella. Fino al 26 aprile.
