L’arte torna a mobilitarsi per la solidarietà a Pordenone. Giovedì 16 luglio l’ex Convento di San Francesco ospita l’ottava asta benefica di Art For Children And Mothers, appuntamento che negli anni ha saputo coniugare il collezionismo con il sostegno a progetti di carattere sociale e sanitario.
Per l’associazione, nata nel 2013 su iniziativa di Pia e Giovanni Granzotto assieme a un gruppo di amici, l’edizione 2026 segna anche un passaggio importante: l’ingresso nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore come Ente Filantropico ETS. Un riconoscimento che accompagna una nuova fase dell’attività, da sempre orientata a trasformare la generosità di artisti e collezionisti in interventi concreti a favore di bambini, madri e famiglie in condizioni di fragilità.
Il catalogo riunisce opere donate da importanti protagonisti dell’arte italiana del ‘900 e contemporanea. Tra i lotti più attesi figurano lavori di Marino Marini, Francesco Somaini, Remo Bianco, Julio Le Parc, Alberto Biasi, Virgilio Guidi, Enzo Cacciola, Pino Pinelli, Marco Lodola e Afro, a testimonianza del legame che il mondo dell’arte continua a mantenere con l’iniziativa.
Il ricavato dell’asta sarà destinato a due progetti: l’acquisto di un pulmino per La Casa di Joy ODV di Udine, a supporto dei bambini in cura per patologie oncologiche e delle loro famiglie, e la realizzazione di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana presso il St. Joseph Hospital di Sirima, in Kenya.
Prima dell’asta, le opere saranno esposte al pubblico il 15 luglio e nella mattinata del 16 luglio, offrendo ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi ai lavori e alla storia che li accompagna.

