La Mia Sicilia - Catania, Sonja Streck in piazza Scammacca

 

Di Chiara Loggia. Piazza Scammacca ospita la mostra “Pittura, fotografia e musica” di Sonja Streck” fino al 26 ottobre. L’artista tedesca,  catanese d’adozione, non sembra voler semplicemente rappresentare l’Isola. La sua ricerca parte dal paesaggio per arrivare alla percezione, alla memoria, alla sensazione. I dipinti nascono dai colori e dalle atmosfere siciliane, ma il percorso espositivo amplia progressivamente il concetto stesso di opera d’arte. Alla pittura si affiancano fotografie trasformate attraverso una particolare tecnica che comprende anche video e musica originale. Questo l’aspetto più interessante dell’esposizione: siamo invitati a sentire ciò che guardiamo. La musica composta dal vulcanologo dell’INGV Boris Behncke accompagna il l’esposizione e crea un rapporto inaspettato tra arte e scienza. La presenza dell’Etna, elemento naturale ma anche simbolico di questa regione, diventa qualcosa di più: non solo soggetto, ma voce.

Un vulcano non è più soltanto un vulcano. Un paesaggio non è più soltanto un paesaggio. Un colore può diventare un ricordo. Una fotografia può trasformarsi in materia. Una musica può dare una voce a qualcosa che voce non ha. In questo senso la terra raccontata da Streck non è quella da cartolina, costruita solo per essere ammirata. È più intima, quasi interiore. Ed è questa la forza di una rassegna che sceglie di mettere insieme linguaggi differenti. La pittura può incontrare la fotografia. La fotografia può incontrare il cinema. Il cinema può incontrare la musica. E la musica può riportarci alla natura. Tutto si tiene. Tutto dialoga.   

 

 

 

 

 

 

 

 

Sonja Sterk

Pittura, fotografia e musica

Catania 

Fino al 26/10

 

 

                                                                                             

 

 

 

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